Home Page

Stai ascoltando "Lui verrà e ti salverà"

  VARIE  

 

   PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO NELLA MALATTIA

O Signore, la malattia ha bussato alla porta della mia vita,
mi ha sradicato dal mio lavoro e mi ha trapiantato in un « altro mondo »
il mondo dei malati.
Un'esperienza dura, Signore, una realtà difficile da accettare.
Eppure, Signore, ti ringrazio proprio per questa malattia: mi ha fatto toccare con mano la fragilità e la precarietà della vita, mi ha liberato da tante illusioni. Ora guardo tutto con occhi diversi: quello che ho e che sono non mi appartiene, è un tuo dono.
Ho scoperto che cosa vuoi dire « dipendere »,
aver bisogno di tutto e di tutti, non poter far nulla da solo.
Ho provato la solitudine, l'angoscia, la disperazione, ma anche l'affetto, l'amore, l'amicizia di tante persone. 
Signore, anche se mi è difficile, ti dico: sia fatta la tua volontà!
Ti offro le mie sofferenze le unisco a quelle di Cristo.
Ti prego: benedici tutte le persone che mi assistono
e tutti quelli che soffrono con me.
E, se vuoi, dona la guarigione a me e agli altri.

   PER CHIEDERE IL DONO DELLA PACE
   (Germain Foch, S.J.)  

Dio mio, insegnami il segreto di una pace stabile e duratura; 
insegnami ad ordinare armoniosamente la mia vita interiore, 
in modo da assicurare il dominio della volontà 
e della ragione su tutti i miei sentimenti 
e su tutte le mie azioni, 
e insegnami soprattutto a sottomettermi alla tua volontà.

Insegnami a confidare in te, 
lontano dalle agitazioni e dalle discordie interiori.

Insegnami a rimanere unito a te, 
quando sarò giustamente criticato 
o quando sarò rimproverato severamente e aspramente, 
radicato nella carità 
in modo da conservare una umile e tranquilla fermezza.

Insegnami a pronunciare sinceramente 
il mio «Amen» liberatore nelle sofferenze del corpo 
e nelle afflizioni dell’anima.

Concedimi di porre la mia anima in te 
nelle tentazioni che turbano e avviliscono.

Concedimi di conservare la pazienza, 
la serenità e il silenzio nelle contraddizioni, 
nelle ingiurie e nelle diffamazioni.

Concedimi di non aver paura delle difficoltà, 
delle contraddizioni, delle lotte; 
che io non mi lamenti, non mormori, 
e in tutte queste contrarietà mescoli un po' del tuo amore.

Che non mi esasperi dinanzi alla violenza e alla invadenza degli altri, 
e che sopporti con equilibrio il malumore e la collera.

Che nel silenzio e nella speranza acquisisca questa forza, 
questo controllo della mia anima, 
che mi fissi inamovibilmente nella pace.

   PER CHIEDERE IL DONO DELLA PAZIENZA

O Signore, Salvatore paziente, 
tu accettasti come volontà del Padre 
l'amaro calice della tua passione e della tua morte.

Ascolta il mio lamento, 
e il tuo esempio mi aiuti a sopportare le mie sofferenze 
per partecipare, almeno in parte, alla tua passione.

Fa' che la pazienza
con la quale sopporterò i miei dolori
esprima la riconoscenza profonda del mio amore
per Te, Tu che sei il mio Cristo Crocifisso.

   PER CHIEDERE IL DONO DELLA GIOIA

O Dio,
che con l'umiliazione del tuo Figlio 
hai risollevato l'umanità dalla sua caduta, 
concedi a noi tuoi fedeli una rinnovata gioia pasquale, 
perché, liberati dall'oppressione della colpa, 
possiamo partecipare alla felicità eterna.

Per Cristo nostro Signore.
 Amen.

   PER CHIEDERE IL DONO DELLA SPERANZA

O Padre,
come il sole illumina la terra e le dà calore e vita, 
così il tuo amore ravviva in noi la tua presenza, 
nella quale noi viviamo, ci muoviamo ed esistiamo.

Come nel passato sei stato fra noi nel momento della difficoltà, 
ora continua a beneficarci con il tuo santo aiuto.

Ora ti prego, Signore,
guarda con bontà quello che si sta compiendo per il mio bene.

Guida con sapienza i medici
e tutti coloro che si prendono cura di me.

Infondi, con la tua grazia,
la tua forza guaritrice,
perché ritornino in me la salute e la forza.

Ed io innalzerò un rendimento di grazie 
per la tua misericordia senza limiti.
 Amen.

   PER CHIEDERE IL DONO DELLA SERENITA'

Signore, concedimi la serenità 
per accettare le cose che non posso cambiare, 
il coraggio per cambiare le cose che posso, 
e la sapienza per comprendere la preziosità della vita 
condotta ogni giorno con serenità, 
gustando ogni momento quietamente, 
accettando la contrarietà come il sentiero che conduce alla pace, 
accogliendo come Tu hai fatto 
questo mondo peccatore così quale è, 
non come mi piacerebbe che fosse.

Confidando che tu, o Signore, 
ordinerai tutte le cose 
nella misura in cui io mi sottometterò alla tua volontà, 
perché possa vivere felice in questa vita 
e pienamente gioioso con Te per sempre nell'altra. 
Amen.

   IL CREDO DEI SOFFERENTI

Credo che il dolore purifichi e migliori 
e possa condurre alla più alta perfezione.

Credo che il dolore, sopportato con amore e rassegnazione, 
sia una grande riparazione dei peccati.

Credo che Dio cerchi coloro che soffrono per lui.
Credo che il dolore, sopportato con amore e rassegnazione, 
sarà glorificato nell'eternità.

Credo che il dolore sia ciò che più ci unisce intimamente al Signore Gesù, 
facendoci somigliare a Lui.

Credo che il dolore racchiuda segreti e ineffabili consolazioni 
per coloro che si sottomettono umilmente, 
e che ispiri un amore sincero e più pieno verso Dio.

Credo che il dolore, sopportato con amore e rassegnazione, 
abbia più merito di qualsiasi altra opera.

Credo che da tutta l'eternità 
Dio abbia contato il numero e misurato l'intensità dei dolori 
e abbia preparato in proporzione la sua grazia e la sua ricompensa.

Credo che il dolore, sopportato con cristiana rassegnazione, 
sia un segno dell'amore e della predestinazione.

Credo che il dolore, unito a quello di Gesù, 
sia il mezzo più fecondo per convertire e salvare gli uomini.

   PREGHIERA SEMPLICE
   (San Francesco d'Assisi )

O Signore, fa' di me uno strumento della tua pace:
dove è odio, fa' che io porti amore;
dove è offesa ch'io porti il perdono;
dove è discordia, ch'io porti unione;
dove è dubbio, ch'io porti la fede;
dove è errore, ch'io porti la verità;
dove è disperazione, ch'io porti la speranza;
dove è tristezza, ch'io porti la gioia;
dove sono le tenebre, ch'io porti la luce.

O Maestro, fa' che io non cerchi tanto: 
ad essere consolato, quanto a consolare; 
ad essere compreso, quanto a comprendere;
ad essere amato, quanto ad amare.

   OFFERTA DELLA PROPRIA VITA

Signore Gesù, sono qui dinanzi a te, in perfetta salute. 
Sento la vita palpitare dentro di me, e gioisco infinitamente 
contemplando il creato, ascoltando il canto degli uccelli, 
sperimentando la tenerezza di quanti mi circondano.

Il futuro si apre dinanzi come una ricca pianura nella quale seminare i miei progetti, realizzare i miei sogni, raccogliere le mie opere.

E, benché ne senta difficoltà, faccio uno sforzo su me stesso per accettare che la mia vita finirà, e che un giorno dovrò dar conto delle mie parole e delle mie azioni.

In quel giorno mi chiederai il più costoso ma il più bel sacrificio, 
il sacrificio di tutto ciò che mi hai dato sulla terra.

 Ma, in compenso, tu ti consegnerai a me interamente, 
e secondo le tue promesse mi darai il centuplo di quanto ho sacrificato per te.

Sin da ora, Signore, nel pieno uso della mia libertà, 
con tutta la lucidità della mia mente, 
con tutta la forza della mia volontà, 
ti presento, come fascio di fiori appena colto, 
i miei affetti e i miei sogni, le mie opere e i miei progetti.

Nelle tue mani pongo l'offerta della mia vita: 
accetto la sua fine, quando e come vorrai.
Ti chiedo solo un dono: la tua grazia e la tua amicizia.

   SUL LEGNO DELLA CROCE
    (Pierre Griolet )

Dio Redentore,
eccoci alle porte della fede,
eccoci alle porte della morte,
eccoci di fronte all'albero della croce.

Solo Maria
resta in piedi nell'ora voluta dal Padre,
nell'ora della fede.
Tutto è compiuto,
ma, allo sguardo umano,
la sconfitta sembra completa.

Sul ruvido legno della croce,
tu fondi la chiesa:
affidi Giovanni come figlio a tua madre, e tua madre,
da questo momento entra nella casa di Giovanni.

Tutto è compiuto.
Tu hai dato la vita, apri il nostro cuore a questo dono totale.
Sul legno hai elevato tutto a te.

O Signore,
disceso dalla croce raggiungi l'uomo in lacrime,
per dirgli che l'hai amato fino in fondo.

   CHIESI A DIO
  
(Kirk Kilgour )

Chiesi a Dio di essere forte 
per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.

Domandai a Dio che mi desse la salute
 per realizzare grandi imprese:
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
Mi ha fatto povero per non essere egoista.

Gli domandai il potere
perché gli uomini avessero bisogno di me:
Egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio tutto per godere la vita:
Mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.

Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!"

(famoso cestista rimasto paralizzato nel '76 a seguito di un incidente durante un allenamento. La preghiera è stata letta da lui in persona di fronte al Papa durante il Giubileo dei malati a Roma)

   PERCHE' SONO NATO,DICE DIO

   (Lambert Noben )

Sono nato nudo, dice Dio perchè tu sappia spogliarti di te stesso.
Sono nato povero perchè tu possa considerarmi l'unica ricchezza.
Sono nato in una stalla perchè tu impari a santificare ogni ambiente.
Sono nato debole, dice Dio perchè tu non abbia mai paura di me.
Sono nato per amore perchè tu non dubiti mai del mio amore.
Sono nato di notte perchè tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà.
Sono nato persona, dice Dio perchè tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.
Sono nato uomo perchè tu possa essere "dio".
Sono nato perseguitato perchè tu sappia accettare le difficoltà.
Sono nato nella semplicità perchè tu smetta di essere complicato.
Sono nato nella tua vita, dice Dio per portare tutti alla casa del Padre.

   NEL DESERTO

"Nel deserto fiorirai" mi hai detto un giorno,Signore.
Ora sono qui,tra la polvere che ti copre ai miei occhi,
sotto il sole che mi brucia,e ho sete di te.
Perchè non mi parli?
Perchè forse il tuo silenzio è il rumore di un tuono,
è lo scrosciare violento di una pioggia che dagli occhi miei vorrebbe scendere,
ma il mio non senso non glielo permette.
Non sono ne' caldo ne' freddo,Dio.
Magari fossi caldo o freddo,almeno sarei qualcosa.
Sono privo di senso perchè Tu Signore sei sulla montagna,ed io sono in questa Gerusalemme
abbandonata.
La tua gloria si è levata da me,ed io mi accorgo di essere nudo.
A nulla vale aprire la bocca per lodare il tuo nome,
a nulla vale inneggiarti con canti,perchè senza il tuo Spirito
è tutta opera umana.
"Ti darò un cuore nuovo",mi hai detto un giorno,Signore.
Allora vieni in me,riprendi possesso del tuo tempio,
secondo la Tua volontà,oppure accetta,ti prego,la povere parole che le mie
labbra riescono a pronunciare.
Io mi lascerò amare.

   PADRE MI ABBANDONO A TE
   (Charles de Foucauld )

Padre, mi abbandono a Te, fa' di me ciò che ti piace. Qualsiasi cosa tu faccia di me, ti ringrazio.

Sono pronto a tutto, accetto tutto, purché la tua volontà si compia in me, e in tutte le tue creature:
non desidero nient'altro, mio Dio.

Rimetto l'anima mia nelle tua mani, te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo.

E per me un'esigenza di amore, il donarmi a Te,
l'affidarmi alle tue mani, senza misura, con infinita fiducia: perché Tu sei mio Padre.

   AMAMI COSI' COME SEI...
  
(Gesù parla alle anime!)

"Conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo; so la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: "Dammi il tuo cuore, amami come sei!" Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all'Amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più, non ti permetto di non amarmi! Amami come sei! In ogni istante e in qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell'aridità, nella fedeltà o nella infedeltà, amami come sei. Voglio l'amore del tuo povero cuore. Se aspetti di essere perfetto non mi amerai mai.

Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono Io l'Onnipotente? E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio amore? Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore. Certo, voglio col tempo trasformarti, ma per ora ti amo come sei... e desidero che tu faccia lo stesso; Io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l'amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l'amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: "Gesù, ti amo!". Voglio unicamente il canto del tuo cuore; non ho bisogno né della tua scienza, né del tuo talento; una cosa sola mi importa: di vederti lavorare con amore! Non sono le tue virtù che desidero; se te ne dessi, sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio; non ti preoccupare di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile; ti prenderò persino il poco che hai... perché ti ho creato solo per l'amore.

Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, Io il Re dei re! Busso e aspetto: affrettati ad aprirmi. Non allegare la tua miseria. Se tu conoscessi perfettamente la tua indigenza morresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di Me e mancare di fiducia. Voglio che tu pensi a Me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l'azione più insignificante solo per amore. Conto su di te per darmi gioia!

Non preoccuparti di non possedere virtù: ti darò le Mie. Quando dovrai soffrire, ti darò la forza. Mi hai dato l'amore, ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare! Ma... ricordati: amami come sei! Ti ho dato Mia Madre! Fa passare, fa passare tutto dal Suo Cuore così puro! Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all'amore, non Mi ameresti mai! Va...".

   PREGHIERA QUOTIDIANA
  
(collaboratori di Madre Teresa )

Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli
in tutto il mondo che vivono e muoiono in povertà e fame.

Dà loro quest’oggi, attraverso le nostre mani, il loro pane quotidiano, e, con il nostro amore comprensivo, dà pace e gioia.

Signore, fa di me un canale della tua pace
così che dove c’è odio, io possa portare amore;
che dove c’è ingiustizia io possa portare lo spirito del perdono;
che dove c’è discordia io possa portare armonia;
che dove c’è errore, io possa portare verità;
che dove c’è dubbio io possa portare fede;
che dove c’è disperazione io possa portare speranza;
che dove ci sono ombre io possa portare luce;
che dove c’è tristezza io possa portare gioia.

Signore fa che io possa piuttosto cercare
di confortare invece di essere confortato;
di capire invece di essere capito;
di amare invece di essere amato;
perché è col dimenticare se stessi che si trova;
è col perdonare che si è perdonati;
è col morire che ci si sveglia alla vita eterna. Amen.

   PREGHIERA PER LA GUARIGIONE INTERIORE
  
(Padre Emiliano Tardif )

Padre di bontà, padre di amore, ti benedico ti lodo e ti ringrazio perché per amore ci hai dato Gesù. Grazie Padre, perché alla luce del tuo Spirito comprendiamo che Lui è la luce, la verità, il Buon Pastore, che è venuto perché noi abbiamo la vita e l'abbiamo in abbondanza. Oggi, Padre, mi voglio presentare davanti a te come tuo figlio. Tu mi conosci per nome. Volgi i tuoi occhi di Padre amoroso sulla mia vita. Tu conosci il mio cuore e le ferite della mia vita.
Tu conosci tutto quello che avrei voluto fare e che non ho fatto; quello che ho compiuto io e il male che mi hanno fatto gli altri. Tu conosci i miei limiti, i miei errori e il mio peccato.
Conosci i traumi e i complessi della mia vita. Oggi, Padre, ti chiedo, per l'amore verso il tuo figlio Gesù Cristo, di effondere sopra di me il tuo Santo Spirito, perché il calore del tuo amore salvifico penetri nel più intimo del mio cuore. Tu che sani i cuori affranti e fasci le
ferite, guarisci qui ed ora la mia anima, la mia mente, la mia memoria e tutto il mio spirito.
Entra in me, Signore Gesù, come entrasti in quella casa, dove stavano i tuoi discepoli pieni di paura. Tu apparisti in mezzo a loro e dicesti: "Pace a voi". Entra nel mio cuore e donami
la pace; riempimi d'amore. Noi sappiamo che l'amore scaccia il timore. Passa nella mia vita
e guarisci il mio cuore. Sappiamo, Signore Gesù, che tu lo fai sempre, quando te lo chiediamo; ed io lo sto chiedendo con Maria, nostra Madre, che era alle nozze di Cana quando non c'era più vino e tu rispondesti al suo desiderio cambiando l'acqua in vino. Cambia il mio cuore e dammi un cuore generoso un cuore affabile, pieno di bontà, un cuore nuovo.
Fa spuntare in me i frutti della tua presenza. Donami i frutti del tuo Spirito che sono amore, pace e gioia. Che scenda su di me lo spirito delle beatitudini, perché possa gustare e cercare Dio ogni giorno,vivendo senza complessi e senza traumi insieme agli altri, alla mia famiglia, ai miei fratelli. Ti rendo grazie, o Padre, per quello che oggi stai compiendo nella mia vita. Ti ringrazio con tutto il cuore, perché mi guarisci, perché mi liberi, perché spezzi le mie catene e mi doni la libertà. Grazie, Signore Gesù, perché sono tempio del tuo Spirito e questo tempio non si può distruggere, perché è la casa di Dio. Ti ringrazio, Spirito Santo, per la fede, per l'amore che hai messo nel mio cuore. Come sei grande, Signore, Dio Trino ed Uno! Che Tu sia benedetto e lodato, o Signore! AMEN.

   PREGHIERA PER LA GUARIGIONE FISICA
  
(Padre Emiliano Tardif )

Signore Gesù, credo che sei vivo e risorto. Credo che sei presente realmente nel Santissimo Sacramento dell'altare e in ciascuno di noi che crediamo in te. Ti lodo e ti adoro.
Ti rendo grazie, Signore, per essere venuto da me, come Pane vivo disceso dal cielo.
Tu sei la pienezza della vita, tu sei la risurrezione e la vita, tu Signore, sei la salute
dei malati. Oggi ti voglio presentare tutti i miei mali, perché tu sei uguale ieri, oggi e sempre e tu stesso mi raggiungi dove mi trovo. Tu sei l'eterno presente e mi conosci.
Ora, Signore, ti chiedo d'aver compassione di me. Visitami per il tuo vangelo, affinché tutti riconoscano che tu sei vivo, nella tua Chiesa, oggi; e che si rinnovi la mia fede e la mia anima. Abbi compassione delle sofferenze del mio corpo, del mio cuore e della mia anima. Abbi compassione di me, Signore, benedicimi e fa che possa riacquistare la salute.
Che cresca la mia fede e che mi apra alle meraviglie del tuo amore, perché sia anche testimone della tua potenza e della tua compassione. Te lo chiedo, Gesù, per il potere delle tue sante piaghe per la tua santa Croce e per il tuo Preziosissimo Sangue. Guariscimi, Signore!
Guariscimi nel corpo, guariscimi nel cuore, guariscimi nell'anima. Dammi la vita, la vita
in abbondanza. Te lo chiedo per l'intercessione di Maria Santissima, tua Madre, la vergine
dei dolori, che era presente, in piedi, presso la tua croce; che fu la prima a contemplare
le tue sante piaghe, e che ci hai dato per Madre. Tu ci hai rivelato d'aver preso su di te
i nostri dolori e per le tue sante piaghe siamo stati guariti. Oggi, Signore, ti presento con
fede tutti i miei mali e ti chiedo di guarirmi completamente. Ti chiedo, per la gloria del
Padre del cielo, di guarire anche i mali della mia famiglia e i miei amici.
Fa che crescano nella fede, nella speranza e che riacquistino la salute per la gloria
del tuo nome. Perché il tuo regno continui ad estendersi sempre più nei cuori attraverso
i segni e i prodigi del tuo amore. Tutto questo, Gesù, te lo chiedo perché sei Gesù.
Tu sei il Buon Pastore e noi siamo le pecorelle del tuo gregge. Sono così sicuro del tuo amore, che prima ancora di conoscere il risultato della mia preghiera, ti dico con fede:
grazie, Gesù, per tutto quello che farai per me e per ciascuno di loro.
Grazie per i malati che stai guarendo ora, grazie per quelli che stai visitando con la
tua Misericordia.

   PREGHIERA PER LA GUARIGIONE INTERIORE E FISICA

Signore Gesù, tu sei venuto a guarire i cuori feriti e tribolati, ti prego di guarire i traumi
che provocano turbamenti nel mio cuore; ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la vita.
Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel tuo cuore di Buon Pastore.
Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le piccole ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore, nell'angustia, nella preoccupazione. Tu che sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il mio cuore.
Guarisci, Signore Gesù, quelle ferite mie intime che sono causa di malattie fisiche.
Io ti offro il mio cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo Cuore divino. Aiutami ad essere umile e mite. Fammi testimone della tua vittoria sul peccato e sulla morte, della tua presenza di Vivente in mezzo a noi. Amen.

   PREGHIERA PER CHI E' AFFETTO DA UN MALE

Signore, aiutami a sopportare questo male per le anime che hanno più' bisogno e che Tu ami cosi tanto.
Aiutami a sopportare questo male assieme alla mia famiglia, I miei amici e a tutti quelli che hanno cura di me, donaci forza e coraggio.
Fa, Signore, che questo male non mi rubi la gioia nella vita che Tu mi hai regalato.
Con il Tuo aiuto, camminerò' verso la Tua luce in piena conoscenza della promessa che a nessuno di noi darai una croce da portare più' pesante di quanto possiamo sopportare.
Signore, aiutami a vivere ogni momento del mio male ringraziandoti, lodandoti e glorificandoti, in attesa della Tua venuta, Amen.

   LA PREGHIERA DI PERDONO

Signore Gesù Cristo, oggi Ti chiedo di poter perdonare tutte le persone della mia vita. So che Tu me ne darai la forza. Ti ringrazio perché Tu mi ami più di quanto io non ami me stesso; e perché Tu vuoi la mia felicità più di quanto non la desideri io. Signore Gesù, voglio essere liberato dal risentimento, dall'amarezza e Ti chiedo in particolare di concedermi la grazia di perdonare quella persona che mi ha fatto soffrire più di ogni altra. Ti domando di poter perdonare colui/colei che considero il mio più grande nemico/nemica, la persona che dicevo dio non voer più perdonare e che mi riesce così difficile perdonare.

   CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESÙ

1. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete,
picchiate e vi sarà aperto!", ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio
nel mio nome, Egli ve la concederà!", ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.


3. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra,
ma le mie parole mai!", ecco che, appoggiato all'infallibilità delle tue sante parole,
io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.


O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici,
abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo
dell'Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
· S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
· Salve Regina.

   Preghiere a San Giuseppe

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa. Per, quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo. AMEN.

Ricordati, o purissimo sposo di Maria Vergine, o caro mio protettore S.Giuseppe, che mai si udì aver alcuno invocato la tua protezione e chiesto il tuo aiuto senza essere stato consolato. Con questa fiducia, io vengo a te e a te fervorosamente mi raccomando. O S. Giuseppe, ascolta la mia preghiera, accoglila pietosamente ed esaudiscila. Amen.

Glorioso S. Giuseppe, sposo di Maria e padre verginale di Gesù, pensa a me, veglia su di me. Insegnami a lavorare per la mia santificazione e prendi sotto la tua pietosa cura i bisogni urgenti che oggi io affido alle tue sollecitudini paterne. Allontana gli ostacoli e le difficoltà e fà che il felice esito di quanto ti chiedo sia per la maggior gloria del Signore e per il bene dell'anima mia. E in segno della mia più viva riconoscenza, ti prometto di far conoscere le tue glorie, mentre con tutto l'affetto benedico il Signore che ti volle tanto potente in cielo e sulla terra.