Padre nostro!…

 

Non dire “Padre

                   se ogni giorno non ti comporti da figlio

 

Non dire “nostro

                   se vivi isolato nel tuo egoismo

 

Non dire “che sei nei cieli

                   se pensi alle cose terrene

 

Non dire “sia santificato il tuo nome

                   se tu stesso non lo onori

 

Non dire “venga il tuo regno

                   se lo confondi con il successo materiale

 

Non dire “sia fatta la tua volonta’

                   se non l’accetti quando e’ dolorosa

 

Non dire “dacci il nostro pane quotidiano

                   se non ti preoccupi della gente che ha fame

 

Non dire “perdona i nostri debiti

                   se conservi rancore verso il tuo fratello

 

Non dire “non ci indurre in tentazione

                   se hai intenzione di continuare a peccare

 

Non dire “liberaci dal male

                   se non prendi posizione contro il male

 

Non dire “Amen = sono d’accordo

                   se non prendi sul serio le parole del Padre nostro!….


 

Padre Nostro

 

Nella prima parte Gesu’ ci indica i motivi per lasciarsi guidare da Dio verso la felicita’

 

1.E’ Padre, cioe’ vuole il nostro bene eterno

2.E’ nei cieli, al tempo di Gesu’ con questa frase si voleva dire che Dio e’ perfetto, non sbaglia

3.Sia santificato il tuo nome:

Gesu’ ci insegna a riconoscere che Dio e’ santo, non fa preferenze, ne’ cattiverie, ne’ ingiustizie, anche quando e’ giusto metterci alla prova

4.Venga il tuo regno:

Gesu’ ha detto che il regno di Dio e’ dentro di noi, quindi siamo noi se osserviamo I dieci comandamenti tutti e sempre .

 

E allora sia fatta la volonta’ di Dio il piu’ possibile, con gioia, anche quando costa sacrificio, ringraziandolo perche’ ci ha indicato le cose giuste da mettere in pratica per essere felici.

 

Nella seconda parte ci indica alcune cose giuste da fare.

 

5.Dacci oggi il nostro pane quotidiano: chiediamo il benessere a Dio per prendere coscienza che tutto ciò che siamo ede abbiamo è dono suo e lo dobbiamo utilizzare secondo le sue direttive e non a modo nostro; quindi ci impegniamo ad essere generosi.

6.Rimetti a noi i nostri debiti: Gesù ha detto che Dio ci perdona allorchè eliminiamo il peccato mortale dalla nostra vita.

7.Come noi li rimettiamo ai nostri debitori: ci stiamo impegnando a non portare rancore, né odio, a difenderci quanto è giusto da chi ci fa del male; ad aiutarli però se sono nel bisogno e a far pace se ci trattano bene.

8.Così facendo non cadremo nella tentazione, e ci libereremo dalla cattiveria che ci può essere nel nostro cuore, cioè dal male.

9.Amen: sono d'accordo.