Testimonianza d'Amore

 

Mi chiamo Nadia, frequento da circa tre anni la Comunità Carismatica Ignaziana del Crocifisso dei Miracoli. Prima di farvi parte il mio modo di pensare e di vivere la vita erano molto differenti rispetto adesso. Ero spensierata e molto legata alle cose materiali che il mondo giorno dopo giorno mi offriva e inoltre mi affannavo a ricercare amore, affetto ed apprezzamento dagli altri. Nonostante io incontrassi il Signore alla messa domenicale non facevo miei i suoi comandamenti e non accoglievo nel mio cuore il suo amore.

Mia madre, nel frattempo, mi invogliò a frequentare insieme a lei degli incontri che si realizzavano all’interno della chiesa del crocifisso dei Miracoli, retti dal gesuita P. Badami. Confesso che inizialmente accantonai questo pensiero, ma un mercoledì sera dovetti venire in chiesa per poi accompagnare a casa mia madre dopo la messa. Mi ricordo come fosse oggi: entrai e vidi tante persone con le mani alzate che invocavano lo Spirito Santo. Da una parte rimasi molto stranizzata fino al punto che esclamai in mente: “In che posto è finita mia madre?!”, mentre dall’altra parte rimasi molto colpita dalla gioia e dalla pace che mostravano le persone che mi circondavano. Poi un giorno conobbi di presenza P. Badami che mi inserì all’interno di un cenacolo. Da quel momento sentii dentro di me che stava cambiando qualcosa o meglio sentii che Qualcuno stava agendo e parlando al mio cuore.

Mentre i giorni trascorrevano e si alternavano momenti in cui cadevo e altri in cui mi rialzavo, un’immagine colpiva spesso il mio sguardo, dandomi forza e consolazione. Tuttora quest’immagine rappresenta Gesù che con la sua mano destra mi benedice e con la sinistra mi mostra il suo cuore, quel cuore coronato dalle spine dei miei peccati ma dal quale esce un fuoco d’Amore e di Misericordia e gocce di sangue dalle quali scaturisce la salvezza. Inizialmente non ne comprendevo il significato ma per il mio ventesimo compleanno ebbi in dono l’immagine del Sacro Cuore di Gesù, tanto desiderata e un libro che ne spiegava la devozione. Fui molto felice e compresi che il Signore aveva ascoltato la voce della mia preghiera.

Negli anni della mia adolescenza mentre io mi affannavo alla ricerca senza sosta dell’amore non mi accorgevo che accanto a me c’era Qualcuno, che è Amore, che continuava a bussare alla porta del mio cuore desiderando da me un semplice e fiducioso SI. Una tappa importante del mio cammino verso e con Gesù è stata l’esperienza a Fugotto, nell’Oasi Madonna del Sorriso, qui ho vissuto un incontro a tu per tu col Signore. In questo luogo ho trovato raffigurata in più pareti l’immagine del Sacro Cuore di Gesù e questo ha riempito il mio cuore di gioia di un senso di protezione. Inoltre leggendo il libro sulla devozione ho appreso che uno dei diffusori è stato S. Claudio de la Colombiere, un santo padre gesuita; questo mi ha donato una forte emozione in quanto il mio cenacolo porta proprio il suo nome!

Il Signore mi ha permesso di vivere un’altra esperienza: l’Effusione dello Spirito Santo, ossia il risveglio dei carismi, doni e grazie battesimali.

In quei momenti Gesù ha parlato al mio cuore sussurrandomi parole d’Amore, di guarigione e di liberazione, donandomi sapienza e scienza e mandandomi nel mondo a predicare il vangelo facendomi testimone del suo Amore.

Ringrazio il Signore per la sua presenza viva nella mi vita e per il suo spezzarsi quotidianamente per me. Nella Santa Eucaristia mi fa sentire i battiti del suo Cuore e mi fa capire che è Lui l’unica via che io debba seguire, è Lui l’unica Verità a cui io debba credere ed è Lui l’unico senso della vita.

Desidero essere uno strumento del Signore farmi sua serva affinché tutta la mia vita sia un inno d’amore a Colui che di questa vita è il Creatore e il Salvatore.

 

                                                                                                                                   Nadia